Home · Blog · Attrezzatura

L'imbrago del parapendio: tipi e regolazione

13 luglio 2026 · A cura della Scuola Parapendio Roma

Quando si pensa al parapendio si guarda subito alla vela, ma c'è un altro elemento che determina comfort, sicurezza e persino sensibilità di pilotaggio: l'imbrago. È la "poltrona" che collega il pilota all'ala, e sceglierlo e regolarlo bene fa un'enorme differenza. In questa guida vediamo a cosa serve, quali tipi esistono, che protezioni offre e come si regola.

A cosa serve l'imbrago

L'imbrago ha tre funzioni fondamentali:

  • Collegare il pilota alla vela, tramite gli elevatori agganciati ai due punti principali (con maillon o moschettoni certificati).
  • Sostenere e proteggere il pilota, offrendo una seduta comoda per voli anche lunghi e assorbendo gli urti in decollo e atterraggio.
  • Trasmettere il pilotaggio: spostando il peso del corpo (il cosiddetto "pilotaggio in sella") si comanda l'ala insieme ai freni. Un imbrago più o meno reattivo cambia la sensibilità.

Insieme a vela, casco e paracadute di soccorso, l'imbrago è uno dei pilastri dell'attrezzatura del parapendio.

I tipi di imbrago

Non esiste "l'imbrago migliore" in assoluto: esiste quello giusto per il tuo livello e per l'uso che ne fai.

Imbrago ABS / da scuola

Semplice, robusto e sicuro, con seduta comoda e buona protezione: è l'ideale per allievi e principianti. Dà stabilità e trasmette in modo chiaro i movimenti dell'ala, aiutando ad imparare. È il tipo che usi durante il corso.

Imbrago con scocca (seggiolino)

Ha una tavoletta rigida sotto la seduta: molto confortevole nei voli lunghi e in termica, offre una posizione stabile. Diffuso tra i piloti che accumulano ore.

Imbrago reversibile

Si trasforma in zaino per il trasporto: perfetto per chi cammina fino ai decolli (hike & fly) e vuole un solo pezzo leggero. Un compromesso intelligente tra praticità e comfort.

Imbrago a pod (cocon)

Con "sacco" avvolgente per le gambe, riduce la resistenza aerodinamica e aumenta l'efficienza: è la scelta dei piloti da cross country. Richiede però esperienza, perché cambia la posizione e la gestione del decollo.

Le protezioni: schiena e airbag

La sicurezza passiva dell'imbrago è affidata soprattutto alla protezione dorsale, che assorbe l'energia di un eventuale impatto. Le tecnologie più diffuse sono:

  • Schiuma (mousse): protezione sempre pronta, non richiede "gonfiaggio" ed è affidabile fin dal decollo.
  • Airbag: una camera che si riempie d'aria in volo creando un cuscino protettivo; molto efficace, ma dà il massimo solo una volta gonfio.
  • Sistemi combinati: molti imbraghi uniscono schiuma e airbag per il meglio dei due mondi.

La protezione dorsale lavora in squadra con gli altri presidi di sicurezza, a partire dal paracadute di soccorso, che nell'imbrago trova il suo alloggiamento.

Come si regola l'imbrago

Un imbrago mal regolato è scomodo e può persino rendere il pilotaggio impreciso. Le regolazioni principali, che si affinano con l'istruttore, sono:

  • Bretelle (spalle): determinano quanto sei "seduto" o "sdraiato".
  • Ventrale: la fettuccia che regola la distanza tra i due elevatori: influenza stabilità e reattività dell'ala.
  • Cosciali e schienale: per il comfort della seduta e il sostegno lombare.

La regola d'oro: ogni regolazione va provata a terra in simulatore e poi in volo, un passo alla volta, sotto la guida di chi ti segue. Piccole differenze cambiano molto la sensazione.

Quale scegliere quando inizi

Da allievo non devi pensarci: usi l'attrezzatura della scuola, già scelta e controllata. Quando diventerai autonomo, ti guideremo verso l'imbrago giusto per il tuo livello — semplice e protettivo all'inizio, più prestazionale col crescere dell'esperienza. Lo stesso vale per la vela: leggi come scegliere la vela. Se invece parti da zero, tutto questo lo scopri sul campo con i nostri corsi, dove l'attrezzatura è inclusa nelle lezioni.

In sintesi: l'imbrago è molto più di una seduta. Sceglierlo in base al proprio livello e regolarlo con cura significa volare più comodi, più sicuri e con maggiore controllo. E se non hai ancora provato l'emozione del volo, il modo più semplice per iniziare resta un volo in tandem con istruttore: all'attrezzatura pensiamo noi.

Vuoi imparare a volare?

Nei nostri corsi usi attrezzatura controllata e impari a sceglierla e regolarla. Scrivici su WhatsApp: ti spieghiamo come iniziare in sicurezza. Daje, si vola!

Scrivici su WhatsApp

← Torna al blog