Il tuo primo volo in parapendio sarà quasi certamente un tandem con un istruttore: pochi passi al decollo, poi l'ala ti solleva dolcemente e il terreno si allontana senza strappi. La sorpresa più comune è quanto sia tutto calmo e silenzioso: niente sensazione di vuoto allo stomaco come sulle montagne russe, ma una quiete inaspettata. Ecco, passo per passo, cosa aspettarti.
Com'è, in sintesi
Voli seduto comodo in una selletta, insieme all'istruttore che pilota alle tue spalle. La durata dipende dal meteo: da una decina di minuti di volo morbido fino a voli più lunghi quando ci sono le termiche. Si decolla e si atterra in piedi (o seduti), in sicurezza, con attrezzatura certificata. Non serve alcuna esperienza.
Prima del decollo
Prima di partire l'istruttore ti fa un breve briefing: ti spiega come indossare selletta e casco, cosa fare al decollo (camminare in avanti restando dritto, senza sederti troppo presto) e come comportarti all'atterraggio. È il momento giusto per fare domande e sciogliere la tensione. Poi ti aggancia all'ala, controlla ogni cosa due volte e aspetta la finestra di vento giusta. Nulla viene lasciato al caso.
Il decollo
Il decollo è la parte più attiva e dura pochi secondi. Al via cammini in avanti verso il pendio: senti l'ala gonfiarsi e sostenere sopra di te, poi bastano pochi passi e i piedi si staccano da terra quasi senza accorgertene. Niente salti nel vuoto: il parapendio ti solleva, non ti fa cadere. Da quel momento sei semplicemente seduto nell'aria.
In volo
Qui arriva la parte più bella. Il rumore del decollo lascia spazio al silenzio, rotto solo dalla brezza. Vedi il panorama aprirsi sotto di te: nel Centro Italia significa spesso colline, monti e, da certi siti, il mare all'orizzonte. Le sensazioni tipiche sono queste.
- Niente vertigini: senza una scala o un balcone sotto i piedi, il cervello non ha il riferimento fisso che provoca il capogiro. Chi teme l'altezza, spesso, qui sta benissimo.
- Tranquillità: in aria calma il volo è dolce e regolare. Se ci sono termiche puoi sentire qualche movimento in più: è normale e sotto il controllo dell'istruttore.
- Puoi partecipare: se te la senti, l'istruttore ti fa provare qualche virata morbida. Altrimenti ti godi il panorama e basta.
Molti istruttori possono scattare foto e video con un'asta, così porti a casa il ricordo del volo. Per capire come sta su l'ala mentre voli, leggi come funziona il parapendio.
L'atterraggio
L'avvicinamento al campo è graduale. L'istruttore imposta la traiettoria e ti dà l'indicazione: nella maggior parte dei casi si atterra dolcemente in piedi, con un paio di passi, oppure seduti sulla selletta se si preferisce. Non devi fare nulla di complicato: basta seguire le sue indicazioni negli ultimi metri. Di solito è tutto più semplice di come te lo eri immaginato.
La paura è normale? Come gestirla
Un po' di tensione prima di volare è del tutto normale, ed è persino utile: ti tiene concentrato. Ecco come gestirla.
- Fidati del sistema: voli con un istruttore certificato, attrezzatura omologata e solo con meteo adatto. Non promettiamo una sicurezza assoluta — non esiste in nessuno sport d'aria — ma con questi accorgimenti il rischio si riduce moltissimo.
- Respira e guardati intorno: concentrarti sul panorama, invece che sulle sensazioni interne, aiuta a rilassarti.
- Parla con l'istruttore: digli se sei agitato. Regolerà il volo, eviterà virate decise e ti spiegherà cosa succede momento per momento.
Se vuoi un quadro onesto sui rischi reali, leggi se il parapendio è pericoloso.
Consigli pratici per la prima volta
- Scarpe chiuse tipo trekking o da ginnastica, mai sandali o tacchi.
- Vestiti a strati: in quota fa più fresco che a terra. In estate una felpa, in inverno abbigliamento ben caldo.
- Mangia leggero prima di volare ed evita di arrivare a stomaco vuoto o troppo pieno.
- Arriva riposato e con calma: la fretta è nemica del relax.
- Occhiali da sole e, se hai i capelli lunghi, un elastico per raccoglierli.
- Ascolta il briefing: le poche cose che ti chiede l'istruttore fanno tutta la differenza.
Per prepararti con calma, dai un'occhiata a come prepararsi al volo tandem e ai requisiti per volare. Quando sei pronto, prenota il tuo volo tandem, oppure regala l'esperienza a chi ami con un voucher volo. E se dopo il primo volo vorrai imparare a volare da solo, ci sono i corsi di parapendio.
Foto e video: il ricordo del volo
Quasi tutti vogliono immortalare il primo volo, ed è giusto così. Molti istruttori portano una piccola action cam su un'asta e riprendono decollo, volo e i tuoi sorrisi da un punto di vista spettacolare, impossibile da ottenere in altro modo. Chiedi in fase di prenotazione se il servizio foto e video è disponibile e come funziona: è il modo migliore per rivivere l'emozione e condividerla con chi non c'era. Se invece preferisci scattare da solo, assicura bene il telefono con un laccetto al polso: a quell'altezza un oggetto che scivola di mano è perso per sempre. Il consiglio più importante, comunque, è di goderti prima il volo con i tuoi occhi e pensare alle immagini solo in secondo piano.
Si può regalare un primo volo?
Assolutamente sì, ed è una delle idee regalo più amate. Un volo in tandem si trasforma facilmente in un voucher regalo valido un anno: chi lo riceve sceglie con calma quando volare, in base al meteo e ai propri impegni. È un regalo che non occupa spazio, non passa di moda e lascia un ricordo per sempre, perfetto per un compleanno, un anniversario o una promessa finalmente mantenuta.
Dopo il primo volo: e adesso?
Capita spessissimo: si atterra con il sorriso stampato e la voglia di rifarlo subito. Se il volo ti conquista, hai davanti diverse strade. Puoi semplicemente tornare per altri tandem, magari in siti e stagioni differenti. Oppure puoi fare il grande passo e imparare a volare da solo, fino al brevetto. Molti dei nostri allievi sono arrivati esattamente così: un primo tandem per curiosità, poi la scelta di diventare piloti. Se vuoi capire come funziona il percorso, leggi come diventare pilota di parapendio.
Domande frequenti
Cosa si prova durante il primo volo in parapendio?
La sensazione più comune è di calma e silenzio, non di vuoto allo stomaco. Dopo il decollo ci si ritrova semplicemente seduti nell'aria, a godersi il panorama. In aria calma il volo è dolce; con le termiche si sente qualche movimento in più, sempre sotto il controllo dell'istruttore.
Quanto dura un volo in tandem?
Dipende dalle condizioni meteo. Un volo morbido dura in genere una decina di minuti, mentre con le termiche si può restare in aria più a lungo. L'istruttore sceglie la durata migliore in base alla giornata e a come ti senti.
Si sente il vuoto allo stomaco come sulle montagne russe?
No. Il parapendio ti solleva in modo graduale, non c'è la caduta improvvisa delle montagne russe. Proprio per questo anche chi soffre le vertigini o teme l'altezza di solito vola serenamente.
E se ho paura al momento del decollo?
È normale essere un po' tesi. Dillo all'istruttore: renderà il volo più tranquillo, eviterà virate decise e ti spiegherà ogni passaggio. Bastano un paio di respiri profondi e, una volta in aria, la tensione lascia quasi sempre spazio allo stupore.